martedì, novembre 28, 2006

Semplicemente magico

L'ombra del vento di Carlos Ruiz Zafón ti cattura con una magia indescrivibile e ti trascina all'interno degli intrighi che descrive. Ti ritrovi a leggere con voracità le 438 pagine una dopo l'altra per sapere cosa è accaduto all'uno o all'altro personaggio. LEGGETELO NE VALE LA PENA!


Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all'oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell'anima oscura della città. Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra.

2 commenti:

raf ha detto...

di zafón ho letto "il principe della nebbia" (in italiano da sei, torino). consigliabile (anche se un po' magico...). nebbia, vento... sarà mica emulo di bernacca?

ponch ha detto...

Da leggere sotto le coperte con la pila, per tutta la notte.
...dopo l'incontro con Julian Carax non guardo più televisione.